SBRISE IN TECIA!


Nel post "Autunno ti stavo aspettando" vi ho parlato del mio amore per l'autunno e i suoi frutti, in particolare per le SBRISE!
Sbrise è il termine regionale per il Pleurotus Ostreatus, conosciuto anche come Orecchione in altre parti d'Italia.
In generale i funghi la fanno da padrona sulle nostre tavole in questo periodo e non sono solo gustosi ma hanno anche tante proprietà: ad esempio, le sbrise contengono dei composti che avrebbero un effetto antinfiammatorio, antiaggregante piastrinico, antiossidante, e stimolante del sistema immunitario
Le sbrise sono ottime come contorno a un piatto di carne, ma anche da sole, magari ai ferri con un po' di radicchio di Treviso e un pezzettino di formaggio stagionato.

Oggi ho deciso di proporvi una ricetta semplice semplice per preparare delle ottime "sbrise in tecia" (sbrise in padella).

Per fare una bella figura con 3 o 4 persone vi basteranno:
15 minuti di tempo
una padella
due spicchi d'aglio
600 gr di sbrise
Olio Extra Vergine Di Oliva
Sale
Pepe
Prezzemolo tritato

Prendete le sbrise, togliete i gambi duri e bianchi, tagliate in modo grossolano e fate saltare il tutto in una padella su due cucchiai d'olio a fuoco alto con i due spicchi d'aglio.
Appena vedete che le sbrise perdono la loro acqua e cominciano ad abbrustolirsi, aggiungete il sale e fate saltare per un paio di minuti. Spegete il fuoco, spolverate con il prezzemolo tritato, pepate e servite!
Buon appetito!


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