Una città a misura d'uomo


Un mini tour, poco meno di tre giorni per scoprire Copenaghen, una città giovane, innovativa, che brilla di luce propria senza avere la puzza sotto il naso di molte altre città così moderne nonostante una storia millenaria. Queste le principali impressioni in questo breve giretto per il centro.


Vedere agli angoli di ogni via le auto ricaricarsi elettricamente, la metro senza autista, impiegare 20 minuti per arrivare al gate all'aeroporto anziché ore come a Venezia, ecco poi è normale chiedersi "ma dove vivo?".
Non sputo sul piatto dove mangio, anzi! Ma sono convinta che basterebbe poco per portare un po' di innovazione in Italia, un po' più di energia green e magari qualche sorriso in più!


A proposito d cibo, la città è molto cara ma c'è spazio per birrifici artigianali come il Mikkeller bar o per piccoli locali,ad esempio Kalaset gestito da una donna piena di fantasia e con molta ricerca nell'uso di
ingredienti sempre freschi! Copenhagen è una città dove il vecchio e il nuovo convivono, senza paura, certo c'è sempre chi ha paura che il nuovo faccia dimenticare le tradizioni, ma si respira innovazione ovunque!


Un esempio? I bodegas sono i tipici bar dove i lavoratori si fermavano a bere un paio di birre e si mangiavano un paio di Smørrebrød (pane burro e ingredienti come il salmone o anguilla). Questi locali stanno scomparendo, lasciando posto a wine bar o locali un po' più sofisticati, ma in alcuni casi invece si sono rinnovati, dando spazio anche ad altre bevande e accogliendo sia i nuovi che i vecchi clienti! 
Appena arrivata ho pensato che fosse una città molto bella e pulita ma non magica, ma poi ho capito che è una città da vivere, magari non solo un paio di notti, per capire la sua magia.




Ogni città ha i suoi pro e i suoi contro, ma se avete tre giorni liberi fateci un salto, merita!

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